di Angelo Gaccione, in dialogo con Alessandra Paganardi e Vincenzo Guarracino.
Caproni, Santucci, Barile, Sbarbaro, Sereni, Raboni, Pavese, Loi, Betocchi, Calogero, Bertolucci, Pozzi, Quasimodo, Tessa, Sanesi, Pasolini, Rebora, Montale, Testori, Sinisgalli, Ungaretti, Fortini, Roversi, Saba, Luzi, Turoldo, Gatto, Penna, Zanzotto, Giudici. Sono questi i maestri della poesia del Novecento presenti in questa originalissima raccolta di versi di Angelo Gaccione dal titolo Poeti, ed è a questi maestri che ha voluto rendere omaggio.
Pillole di vita e di saggezza, semi di un modo di percepire la propria esistenza che hanno messo radici e aspettano di rivelarsi e crescere come piante da frutto per le generazioni a venire: questo è il "nuovo" Gaccione, che, come un'Araba Fenice capace di rinascere sempre dalle proprie ceneri, crede nella poesia come occasione per ridare alla vita il suo etimologico carattere di "vitalis", di realtà cioè "degna di essere vissuta", costi quel che costi.
Vincenzo Guarracino