di Sara Pupillo.
MILANO E IL DESIGN: UNA LUNGA STORIA D’AMORE. DA GIO PONTI A PIERO BOTTONI, DA GAE AULENTI A BRUNO MUNARI, PASSANDO PER FIGINI, SOTTSASS E POLLINI UNA PASSEGGIATA ATTRAVERSO LA CITTÀ ITALIANA CHE HA FATTO DEL DESIGN UN ELEMENTO CENTRALE DELLA SUA STORIA
Nel 1933 Milano sottrasse a Monza la Biennale di arti decorative, trasformando la Triennale nel tempio del design. Nel 1961 prese poi avvio il Salone del mobile, la più importante fiera del settore.
Questi 111 luoghi del design sono il racconto di come i frutti della rinascita del dopoguerra abbiano portato Milano a essere, oggi, l’unica città del futuro in Italia. Una guida per poter osservare Milano con una lente particolarissima che svela una città straordinaria, museo a cielo aperto di una delle arti più innovative del Novecento: il design. Un atlante della genialità dei “grandi maestri” – Ponti, Castiglioni, Munari, Albini, Magistretti, Aulenti, Sottsass, Pesce, Vigo – declinata in oggetti, abitazioni, musei, edifici e interi quartieri, e una storia che permette di leggere il futuro di un patrimonio che si rinnova continuamente. Milano è un immenso showroom di se stessa e quello del design è un patrimonio culturale entrato a far parte del suo DNA.
Sara Pupillo è nata a Roma nel 1972, dopo un decennio nel mondo della musica Sara Pupillo ha iniziato a scrivere guide per tutti i maggiori editori italiani. Ha pubblicato Chic Low Cost (Aliberti) e FICO! scritti con Sabrina Beretta, e, più recentemente, Felice e freelance. Manuale di sopravvivenza fuori dal posto fisso (Morellini). Vive a Milano dove alterna la scrittura con attività di volontariato, ma scappa spesso tra le montagne dell’Abruzzo.