di Ermanno Bencivenga, in dialogo con Edoardo De Benedictis.
Un romanzo giallo che coniuga investigazione ed elementi filosofici. Una serie di morti efferate si dipana davanti agli occhi di un investigatore senza immaginazione e senza fortuna, mentre, opponendole all'inizio una stupida resistenza, ha incontrato la donna della sua vita. Insieme con lei arriva gradualmente a capire che sta facendo i conti non soltanto con il male, ma con il Male.
Ermanno Bencivenga è da molti anni un professore all'Università di California. Ha insegnato anche alle università di Pittsburgh, Milano, Padova, Bologna, Trento, Siena e Salisburgo, alla Rice University di Houston, alla Scuola Normale di Pisa, alla Luiss di Roma e alla City University of New York. Logico di fama, ha dato importanti contributi alla filosofia del linguaggio, alla filosofia morale e alla storia della filosofia. Ha pubblicato oltre settanta libri in tre lingue, oltre cento saggi accademici e circa seicento articoli su varie testate nazionali. Questo è il suo primo romanzo noir.
Edoardo De Benedictis è laureato in Filosofia ed ha maturato un’esperienza decennale in ruoli di crescente responsabilità nelle Direzioni Risorse Umane di aziende multinazionali. Attualmente collabora con aziende, enti ed università nella formazione alle competenze manageriali e trasversali (ad esempio comunicazione efficace, public speaking, leadership, lavoro di gruppo, sviluppo organizzativo), nel coaching e nell’orientamento professionale.