di Patrizia D'Antonio, in dialogo con Mario Piotti (Università degli Studi di Milano).
La vita di Alberto Manzi, insegnante e scrittore prolifico, è tutta votata a un ideale di giustizia. Divenuto famoso per la conduzione di Non è mai troppo tardi, programma pioneristico della televisione italiana nella lotta contro l’analfabetismo, ha messo al servizio dei più svantaggiati il proprio straordinario spirito pedagogico. Dalla sua esperienza e dai suoi viaggi in America Latina – dove ha insegnato ai nativos e sostenuto le loro lotte – ha tratto l’ispirazione per una trilogia sudamericana di romanzi: un grido di denuncia e un atto d’amore per dare voce agli oppressi. Incrociando lo studio del percorso biografico con l’analisi della produzione letteraria, Patrizia D’Antonio rievoca la figura e l’opera di Alberto Manzi, intrise di un messaggio umanista che oggi risuona sempre più impellente.
Patrizia D'Antonio è nata a Roma, ha intrapreso la carriera di insegnante, occupandosi di sperimentazione didattica delle lingue in Italia e all’estero, prima di trasferirsi definitivamente a Parigi. Ha pubblicato Donne con lo zaino. Vite in cammino (Elliot, 2023), basato sul blog omonimo.
Mario Piotti insegna Linguistica italiana e Linguistica dei media all’Università degli Studi di Milano. Ha curato un volume dedicato alla storia linguistica di Brescia (Dalla scripta all’italiano. Aspetti, momenti, figure di storia linguistica bresciana, Brescia, Morcelliana, 2015); sempre per l’area lombarda, ha studiato la lessicografia dialettale sette-ottocentesca (La lessicografia dialettale lombarda tra Sette e Ottocento, Milano, Led, 2020).