Terzo incontro della rassegna I GIORNI DELL'OSTINAZIONE, a cura di Saul Stucchi.
Mariapia Veladiano, in dialogo con Saul Stucchi, presenta il suo nuovo romanzo ''Dio della polvere''.
Con la sua scrittura intensa e diretta, Mariapia Veladiano entra nel cuore del tema più scottante per la Chiesa cattolica, quello degli abusi spesso taciuti sui giovani e le donne. Lo fa con un romanzo scandaloso, profondamente umano, che ha il ritmo serrato e feroce di un dialogo in cui entrambi sono determinati a salvare ciò che hanno di più caro: la Chiesa, la vita di una ragazza. E al tempo stesso ci mostra come le lunghe storie di errori e di violenza non hanno necessariamente un finale già scritto; bisogna avere il coraggio di dire basta e di agire.
«Prego, si sieda dove preferisce» dice l’eccellenza monsignore senza alzare la testa dalle carte, senza immaginare che la donna che sta entrando nella stanza è lì per dare battaglia. Si apre così il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano che vede Chiara, una donna di fede, professionista della cura, fisioterapista, di fronte a un vescovo, un uomo perbene, ma forse perbene non è abbastanza per un vescovo. Quell’incontro è solo il primo di una schermaglia che metterà in discussione le strutture del potere e l’inerzia che spesso è complice dell’omertà. Perché Chiara ha bussato alla porta del vescovado per una ragione: Luna, una ragazza giovanissima arrivata nel suo studio di fisioterapia, è stata vittima di una violenza, e anche se lei non ne vuole parlare, il suo corpo parla per lei. Né la donna né il vescovo vorrebbero trovarsi lì, in quella posizione scomoda, ma a volte il posto giusto è quello che una grazia del tutta laica, senza patria e appartenenza, ci costringe a occupare.
Mariapia Veladiano:
Laureata in filosofia e teologia, ha lavorato per più di trent’anni nella scuola, prima come insegnante e poi come preside. Il suo primo romanzo, La vita accanto, ha vinto il Premio Calvino ed è arrivato secondo al Premio Strega nel 2011. Guanda ha pubblicato il suo saggio Parole di scuola e i romanzi Una storia quasi perfetta, Lei (su Maria di Nàzaret), Adesso che sei qui (vincitore del Premio Flaiano 2021), Quel che ci tiene vivi e Il tempo è un dio breve. Collabora con la Repubblica, Avvenire, L’Osservatore Romano e con la rivista Il Regno.
Saul Stucchi:
Giornalista, blogger e copywriter, in cerca di un’occupazione seria. Per nove anni ha scritto di informatica, poi ha collaborato con Diario (diretto da Enrico Deaglio) e con la rivista di storia Civiltà. Ha curato i blog di Salmoiraghi & Viganò, de I Luoghi del Cuore del FAI e di Expo Milano 2015. Collabora con Radio Popolare, ha scritto del bicentenario di Waterloo su Bell’Europa e ha una passione per il caffè (a cui dedica il blog Tazzine d’Italia).
È direttore di ALIBI Online dalla sua fondazione, nel 2006.