UNA CONVERSAZIONE CON ELIZABETH GREEN SU CULTURA CRISTIANA, PATRIARCATO E LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Deborah D'Auria dialoga con Elizabeth Green.
Il patriarcato non è solo una struttura sociale: è anche una lente culturale e religiosa attraverso cui si definiscono ruoli, norme e poteri. In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne ci interrogheremo su come la tradizione cristiana, pur portatrice di valori di dignità e libertà, abbia allo stesso tempo alimentato forme silenti di dominio e discriminazione.
Con Elizabeth E. Green, studiosa di teologia femminista e critica del legame tra cristianesimo e violenza di genere, rifletteremo insieme su come «cultura cristiana» e «patriarcato» siano intrecciati nella storia e nel nostro presente.
L’incontro vuole porsi come spazio di ascolto, consapevolezza e impegno: perché la violenza contro le donne non è solo un fenomeno isolato, ma radicato in sistemi simbolici e culturali che dobbiamo riconoscere per trasformare.
Elizabeth Green: è teologa e pastora emerita dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia. Socia del Coordinamento Teologhe Italiane, è stata Burns Fellow all’Università di Otago (Nuova Zelanda) e Guest Professor presso il Seminario battista internazionale di Rüschlikon (Svizzera) e la Facoltà valdese di teologia (Roma). Attualmente è Visiting Professor alla Pontificia Università Lateranense. Si occupa soprattutto di teologia, femminismo e genere.
Deborah D'Auria: docente di Italiano e Storia presso un liceo di Pomezia (Roma). Specializzanda in studi in Didattica della Shoah. È stata Presidente del Movimento Femminile Evangelico Battista. Dal 2006 al 2018 è stata membro della redazione del SIE (Servizio Istruzione Educazione della Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane (FCEI) in qualità di referente per la Didattica. Dal 2014 ad oggi fa parte della Commissione storica permanente dell'Ucebi, Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia.