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Presentazione del libro "COSTELLAZIONE PARALLELA. POETESSE ITALIANE DEL NOVECENTO"
10 Mar 18:00
Until 10 Mar, 19:30 1h 30m

Presentazione del libro "COSTELLAZIONE PARALLELA. POETESSE ITALIANE DEL NOVECENTO"

Isabella Leardini, curatrice dell’antologia, in dialogo con Elisa Malvoni. Modera Francesca Maria Federici.

Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità. Eppure non erano casi isolati, nella poesia italiana del Novecento le donne c’erano; hanno pubblicato con i più grandi editori, diretto riviste militanti, partecipato attivamente alla vita letteraria e al lavoro editoriale, fondato i premi più ambiti. Molte di loro hanno intercettato e tradotto per prime le grandi voci internazionali. Lette, ascoltate, sostenute o criticate dai loro illustri colleghi e amici, all’ultimo momento sono state comunque rimosse. Questa costellazione non è stata visibile nel suo disegno d’insieme, non ha potuto orientare la rotta. È tempo di guardarla brillare, accoglierla come tradizione, riconoscerne la traiettoria e una nuova, più ampia narrazione. Leggerle finalmente insieme è necessario, non perché debbano essere relegate in un canone di genere, ma perché fino ad ora raramente abbiamo avuto la possibilità di farlo. Questo libro muove dall’idea che l’assenza di uno sguardo complessivo si ripercuota sulla poesia contemporanea e sulla permanenza di un pregiudizio da decostruire. Nomi celebri e vicende da riscoprire, in un secolo che non è stato ancora interpretato fino in fondo e che parla con sorprendente vicinanza al presente. Le poetesse del Novecento hanno dato voce alle donne. Questa selezione d’autore ne intercetta la storia, la lingua, la visione e il discorso corale.

Parleremo di: Sibilla Aleramo; Giovanna Bemporad; Cristina Campo; Amalia Guglielmetti; Margherita Guidacci; Alda Merini; Daria Menicanti; Ada Negri; Nella Nobili; Antonia Pozzi; Lalla Romano; Fernanda Romagnoli;  Amelia Rosselli; Mariagloria Sears e Maria Luisa Spaziani.

Isabella Leardini: è nata a Rimini nel 1978. Dalla fine degli anni Novanta inizia a collaborare con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Nel 2002 è tra i vincitori del Premio Internazionale Eugenio Montale per la sezione inediti, la più giovane nella ventennale storia del premio. Nel 2003 alcune poesie escono con introduzione di Franco Loi sulle riviste L’immaginazione e Incroci. Il suo libro d’esordio, La coinquilina scalza, è uscito nel 2004 con prefazione di Milo De Angelis nella collana Niebo, da lui diretta per la Vita Felice. Ristampato numerose volte fino alla riedizione del 2019, La coinquilina scalza è edito dal 2017 anche in Spagna (La isla de Siltolà) con traduzione di Juan Carlos Reche Cala e Paola Patrizi. Tra la fine degli anni Novanta e gli anni Zero sue poesie sono ncluse in diverse antologie dedicate alla poesia emergente tra le quali: I cercatori d’oro (NCE, 1999) a cura di Davide Rondoni, Lavori di Scavo, (Railibro, 2004) a cura di Giuliano Ladolfi, Quaderno della luna n° 27 curato da Eugenio De Signoribus, La stella polare (Cittanuova, 2009) a cura di Davide Brullo, Il miele del Silenzio (interlinea, 2009) a cura di Giancarlo Pontiggia. Nel 2009 una silloge da La coinquilina scalza e dal manoscritto ancora inedito di Una stagione d’aria è tradotta in francese dal poeta Jean Baptiste Para e pubblicata sulla rivista internazionale Europe. Nel 2010 è inclusa nell’antologia edita da Gallimard Les Poètes de la Méditerranée, curata da Eglal Errera con prefazione di Yves Bonnefoy.  Nel 2012 è inclusa nell’antologia Nuovi Poeti Italiani 6, curata da Giovanna Rosadini ed edita nella collana Bianca Einaudi. Nel 2015 insieme a Milo De Angelis e Francesca Serragnoli è tradotta in Argentina da Cecilia Micetich e Elena Tardonato Faliere nel volume Esplendor en las sombras. (Huesos de Jibia, Buenos Aires, 2015). Nel 2017 esce per Donzelli la sua seconda raccolta Una stagione d’aria, con cui vince il premio Citta di Arenzano ed è in terna al premio Castello di Villalta e Premio Onor D’Agobbio e in cinquina al Premio Camaiore. Poesie da Una stagione d’aria sono incluse in Poesie Italiane 2017 scelte da Roberto Galaverni (eIliot, 2017), e nell’antologia internazionale Grand Tour. Reisen durch die junge Lyrik Europas, a cura di Federico Italiano e Jan Wagner (Hanser, 2019). Suoi versi sono citati negli album del cantautore Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica) Costellazioni (2014) e Tra la Via Emilia e la Via Lattea (2018). Nel 2018 pubblica per Mondadori il saggio narrativo Domare il drago, che contiene il metodo con cui da più di dieci anni tiene laboratori di poesia e workshop in tutta Italia. Parallelamente alla scrittura in versi e in prosa porta avanti una ricerca pedagogica sull’uso della scrittura poetica come strumento conoscitivo e didattica innovativa. Ha curato l’antologia Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento (Vallecchi Firenze, 2023). Le edizioni Macabor le hanno dedicato il numero del 2023 della monografia Secolo Donna, a cura di Silvano Trevisani. Anticipazioni dal suo nuovo libro di poesia Maniere Nere sono uscite sul numero 9 di «Sotto il Vulcano», Creazione, a cura di Rosella Postorino (febbraio 2024, Feltrinelli) e sul numero 26 di «Poesia» (luglio-agosto 2024, Crocetti). A settembre 2025 Maniere nere è uscito per Lo Specchio Mondadori.Nel 2003 ha fondato il festival Parco Poesia, da lei diretto fino al 2019, a cui dal 2014 al 2017 ha affiancato il Premio Rimini per la poesia giovane. Per quasi vent’anni Parco Poesia ha rappresentato nella poesia italiana un’importante funzione di scouting e incontro intergenerazionale.  Dal 2009 collabora con l’artista Giovanni Turria affiancandolo nella cura di edizioni d’arte e progetti che coniugano poesia, incisione e tipografia. Dal 2019 dirige le collane di poesia per l’editore Vallecchi Firenze (vallecchipoesia.it) per cui sono usciti 20 titoli fino ad oggi. Dal 2020 insegna Scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2022 dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna.

Elisa Malvoni è nata a Busto Arsizio (VA) nel 1985. Il suo esordio da poeta avviene nel 2018, quando vince il concorso Il Mistero delle Cose, organizzato dalla casa editrice Temperino Rosso con la silloge poetica Generazione, pubblicata l’anno successivo. Nel 2022 ha pubblicato con Bette Edizioni la raccolta di poesie C’è un sacco di spazio sul fondo, poi candidata al Premio Strega Poesia 2023. La sua ultima opera, Siamo rimasti senza maestri, è stata pubblicata da Eretica a Febbraio 2024. Sue poesie sono state premiate e inserite in oltre 50 antologie, quotidiani, riviste e blog letterari. All’interno del collettivo Officine Letterarie | Poesia 33 organizza e presenta eventi letterari nelle province di Milano e Varese.
Francesca Maria Federici (Milano, 1988), fa l’avvocata e vive a Milano. Parla di libri e legge poesie ad alta voce su Instagram (@orecchieapiedipagina). Ha pubblicato un Atomo su retabloid, la rassegna culturale di Oblique (2021), ed è stata finalista al premio LericiPea sezione giovani (2013). Nel 2023 pubblica il libro ''Non era mia intenzione'' per Ensamble, sua opera prima di poesia.
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