Questo mese discuteremo insieme del libro
"VI AVVERTO CHE VIVO PER L'ULTIMA VOLTA. NOI E ANNA ACHMATOVA" di Paolo Nori.
Dopo essere entrato in quella di Dostoevskij, Nori entra in un’altra vita incredibile, quella di Anna Achmatova, donna forte, ostinata, nata nei pressi di Odessa nel 1889 e morta a Mosca nel 1966. Osteggiata nella sua vocazione poetica dalla famiglia e poi dal regime, durante la Seconda guerra mondiale diventa la voce più popolare della Russia sotto l’assedio nazista, poi viene rimessa al bando, privata di mezzi, sorvegliata; ma non smette mai di scrivere, anche quando le sue opere possono solo passare di bocca in bocca. Riuscendo alla fine a diventare la più grande voce poetica della Russia del suo tempo.
Paolo Nori (Parma, 1963), laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali Bassotuba non c’è (1999), Si chiama Francesca, questo romanzo (2002), Noi la farem vendetta (2006), I malcontenti (2010), I russi sono matti (2019), Che dispiacere (2020) Sanguina ancora (2021) e Vi avverto che vivo per l’ultima volta (2023). Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.