di Alba Bonetti, in dialogo con Elisabetta Donati.
Evento in collaborazione con Fondazione Ravasi-Garzanti per Milano Civil Week 2026
Sostenuta dai progressi della medicina, la longevità di massa ci ha paradossalmente fatto dimenticare l'invecchiamento e i suoi portati scomodi: la fragilità, la perdita di autosufficienza e, sempre più, la demenza senile. Assenti dal dibattito pubblico, queste difficoltà vivono confinate nel privato delle famiglie e trasformano mogli e mariti, figlie e figli e altri parenti in caregiver, spesso col supporto di figure domestiche o professionali (badanti e Rsa). "Un cerchio di ciliegie" nasce con l'intento di combattere questa rimozione collettiva e dare voce a chi vive direttamente l'esperienza di cura e tutte le sue "indicibili" ambivalenze: affetto ed esasperazione, gratitudine e rabbia, tenerezza e solitudine, intimità e soffocamento. Bonetti intreccia con lucidità ed empatia riflessioni sulle contraddizioni culturali della nostra epoca ad analisi circostanziate dei diversi ruoli e ambiti assistenziali, testimonianze sofferte e spesso liberatorie di caregiver a note autobiografiche schiette e coinvolgenti. Ne emerge un comfort book, una mappa emotiva e relazionale che può aiutare chi attraversa questa fase della vita a orientarsi in un territorio inesplorato.
Alba Bonetti, dopo la laurea in filosofia, ha lavorato a lungo nella gestione della formazione sia nel settore profit che in quello no profit. In seguito, ha ricoperto il ruolo di direttrice gestionale in varie strutture residenziali sociosanitarie per anziani. Attualmente svolge attività di coaching per caregiver di persone anziane.
Elisabetta Donati, sociologa, ricercatrice, tra i temi delle sue ricerche: le pari opportunità nella società e nel lavoro, il fenomeno dell’invecchiamento, ma anche il mondo giovanile, la famiglia. È responsabile della segreteria scientifica della Fondazione Ravasi Garzanti che opera da tempo per promuovere il disegno di una comunità che sappia evolvere in modo consapevole, creando le condizioni necessarie perché la popolazione anziana possa vivere al meglio la propria stagione e rappresentare un elemento di sviluppo e progresso per la società.