di Marco Pelucchi. Presenta Giovanni Benedetto
La tradizione antica attribuisce a Platone un gruppo di epigrammi, oggi quasi unanimemente ritenuti inautentici. La loro trasmissione, tuttavia, solleva alcuni fondamentali interrogativi: perché furono legati al nome del filosofo, per opera di chi e in quali contesti? Questo volume costituisce il primo studio complessivo degli epigrammi attribuiti a Platone e ne propone una nuova edizione critica, accompagnata da un ampio commento e da uno studio introduttivo che ricostruisce storia, fortuna, ragioni dell’attribuzione dei testi. Intrecciando analisi filologica ed esegetica, l’indagine esplora la circolazione e la ricezione, letteraria e filosofica, di un corpus stratificato, che riflette differenti pratiche di falsificazione, rielaborazione e assegnazione, gettando nuova luce su momenti meno noti della storia del platonismo.
Marco Pelucchi è ricercatore post-doc presso l’Università di Amburgo, con una borsa Humboldt. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia classica presso l’Università degli Studi di Milano (2022) e in Storia antica presso la KU Leuven (2025), dove ha collaborato al progetto FGrHist Continued, Part IV. Oltre all’epigramma greco, i suoi interessi di ricerca includono la letteratura frammentaria ellenistica e problemi di tradizione testuale.
Giovanni Benedetto è professore ordinario di Filologia classica e Storia della tradizione classica presso l'Università degli Studi di Milano