di Aldo Giannuli, con la partecipazione di Elia Rosati
Un libro fondamentale per comprendere la storia del nostro Paese 1945-1948: anni cruciali per l’Italia repubblicana, anni controversi e pericolosi. Li ricostruisce qui con rigore e passione Aldo Giannuli, intrecciando storia politica, diritto costituzionale, dinamiche sociali, studio dell’intelligence e delle relazioni internazionali. L’indagine è spesso impietosa: ingerenze estere, i conti mai chiusi col fascismo, scontri politici e sociali feroci, accordi scandalosi, malavita e banditismo, una Chiesa ultraconservatrice, rivoluzioni impossibili e i servizi segreti deviati che precedono quelli «rettilinei» [...] Sono gli anni di una guerra civile latente, destinata a diventare guerra civile fredda. Sono gli anni in cui si forma il sistema di potere destinato a durare per tutta la storia della Prima Repubblica e oltre. Basandosi su una lunga esperienza di ricerca e su documenti inediti o mai approfonditi, provenienti anche da inchieste giudiziarie e commissioni parlamentari, Giannuli mette in discussione i miti fondativi della Repubblica, analizza le scelte dei protagonisti – dai partiti ai servizi, dalla Chiesa agli attori internazionali – e illumina le zone d’ombra spesso rimosse dalla storiografia ufficiale. Ne emerge un quadro complesso e drammatico, nel quale la stabilità democratica italiana nasce da un equilibrio fragile, frutto di compromessi, paure e conflitti irrisolti. Ombre sulla Repubblica è un libro indispensabile per comprendere le radici profonde dell’Italia di oggi.
Aldo Giannuli è stato consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi, contribuendo alla scoperta dei documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti in quello che poi è divenuto noto come l’«archivio della via Appia». È attualmente ricercatore in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e membro della Società di Psicoanalisi Critica. Tra i suoi libri ricordiamo: Come funzionano i servizi segreti (2009), La grande crisi (2010), Come i servizi segreti usano i media (2012), Uscire dalla crisi è possibile (2012), Papa Francesco fra religione e politica (2013), Il noto servizio (2013), L'insolita morte di Erio Codecà (con Ivan Brentari, 2016), Guerra all’ISIS (2016), Da Gelli a Renzi (passando per Berlusconi) (Ponte alle Grazie 2016), Cultura del terrore (Mimesis 2016), Storia di Ordine Nuovo (con Elia Rosati, Mimesis 2017), Da Lenin a Stalin. La formazione del sistema di potere sovietico 1923-1927 (Mimesis 2017), Come i servizi segreti stanno cambiando il mondo (Ponte alle Grazie 2018) e Geopolitica (Ponte alle Grazie 2024).
Elia Rosati è docente e svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Scienze Politiche e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano. Da diversi anni si occupa di neofascismo italiano ed europeo-occidentale collaborando con giornali, riviste scientifiche e media indipendenti. Tra le sue recenti pubblicazioni: Storia di Ordine Nuovo (con A. Giannuli, 2017); CasaPound Italia (2018); Dopo le bombe (con A. Giannuli, D. Conti et al., 2019).