Presentazione del libro d’artista Margherita si cura, una documentazione della mostra La Cura. Il ragno della follia (Milano Fondazione Tufano 23/10-20/11/2025), che ha coinvolto diversi ambiti del sapere e del fare e di cui sarà proiettato un video. Il fenomeno del tarantismo salentino è diventato paradigma di un disagio sociale da attraversare, alla ricerca di strade di “guarigione” dal male oscuro che pervade il nostro tempo. Margherita Cavallo ne esplora il complesso fenomeno, in dialogo con l’artista e curatrice Antonella Prota Giurleo e il dott. Roberto Lupo, studioso di Antropologia Medica, esperto di Psicologia di Comunità, autore del recente saggio Il ragno, la tela, il manicomio (Kurumuny edizioni).
Margherita Cavallo (Osimo, 1944), architetto e artista a Milano, ha insegnato Progettazione nei licei artistici per oltre quarant’anni, dedicandosi dal 2015 alla ricerca artistica. Il disegno, insieme a libri / oggetto e installazioni, è il suo linguaggio più autentico: uno strumento immediato che trasforma pensiero e immaginazione in racconto visivo. Le sue opere affrontano temi esistenziali, sociali e ambientali attraverso una visione surreale e grottesca, sospesa come in un sogno fuori dal tempo. Dal 2017 espone in mostre personali e collettive; con La Cura (Fondazione Tufano, Milano 2025) rilegge il tarantismo come rito salvifico e terapeutico, riaffermando il valore dell’arte, della musica e della danza come pratiche di guarigione radicate nella cultura mediterranea.